Punjab: some portraits- ritratti dal Punjab

Il mio “primo amore” in fotografia è stato il ritratto, la fotografia “rubata” agli amici con i quali condividevo la mia gioventù, volti di grande espressività e bellezza della mia vita di comunità.

punjab portraits

In genere stampavo i più belli e li regalavo, e per molti sono ancora tra le poche foto decenti di un epoca senza selfies e smartphones, senza un ritratto per il profilo social, in un epoca in cui chi aveva una fotocamera compatta in genere scattava uno o due rullini all’anno, una 50ina di foto mal esposte, mezze sfocate, sbiadite dal tempo.

Io no. Io scattavo tanto, con la mia Olympus Om2, in bianco e nero, e stampavo personalmente in camera oscura su carta baritata Agfa, in genere 13×18 cm.

Stampavo con cura, mascherando le luci, tirando fuori l’anima da quei granuli d’argento, stampavo sbagliando, e ristampavo. Notti intere in camera oscura, ossia la mia stanza opportunamente oscurata, rigorosamente di notte per evitare le luci filtranti dalle tapparelle.

Molto tempo fa.

Nel 2015 ho avuto l’occasione di recarmi in India come invitato al matrimonio degli amici Bikramjit e Simran. La mia prima volta in India, spero seguita presto da altre. Una carrellata di ospiti invitati alle nozze è esposta in questa pagina, gente venuta a salutare la nuova coppia, portando con se la loro fierezza. Persone che ringrazio di essersi concesse al mio obiettivo.


All Photos © Flavio Massari – 2015

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